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lunedì 24 giugno 2019

LA SELEZIONE PER IL VENETO

Ispirandomi al coppiere del vescovo Defuk che era stato incaricato dal suo padrone, appassionato di vini, di scrivere sulla porta delle taverne da lui considerate all'altezza del palato del prelato "Est Est Est" arrivo a Verona con stimolanti novità!!!

La Valpolicella del Maestro Fornaser in Veneto lascia spazio ai vini di Bussola (grazie alla collaborazione con Gianni Magosso), che trasudano di tradizione territorio con uno sguardo verso l'innovazione, mentre invece continua a essere ben presente e radicata sul territorio di Milano e Provincia, Provincia di Pavia e Cremonese. 

Rimane il Piemonte di Cantina Clavesana, l'Irpinia di Milena Pepe, la Sicilia di Baglio Aimone e la Calabria di Poderi Marini che ha già avuto i primi riscontri con il Koronè bianco armonica malvasia in chiave bio. Si consolida di molto la collaborazione con il Valdobbiadene Superiore Millesimato di Paolo Zucchetto

Curiosa la scoperta dei vini Bio di Reassi provenienti dalla zona dei Colli Euganei di Carbonara di Rovolon dove questo tipo di realtà trovano il microclima adeguato. Tra questi un rosso realizzato con macerazione carbonica, Incrocio Manzoni e un bianco rarissimo da Pinella. 

Si scopre la realtà toscana di Podernuovo, Val d'Orcia di razza, con sapori decisi, verticali e persistenti dove trionfano le spezie, il cacao e le note eteree. 

Continua l'OPERosa e fertile collaborazione con Tenuta Cavalier Pepe, perfetto esempio di come la territorialità della zona Irpina si possa perfettamente fondere con la zona veronese e vicentina

La selezione di un distributore locale di Verona con vini che accostano nomi noti a alta qualità e grandi vini di piccole cantine, e la sempre viva collaborazione con Winedow di Parma con una raccolta di rarità ampelografiche di tutto il mondo, in particolare di Pinot Nero dell'Oregon completano la proposta sul suolo veneto. 

Per quanto riguarda il food in stagione ossia dal 21 settembre al 21 gennaio raccogliamo prenotazioni per l'acquisto del Tartufo Bianco d'Alba che spediamo un giorno per l'altro il modo che il prodotto non subisca stazionamenti nei frigoriferi di qualche grande magazzino, rigorosamente certificato e freschissimo in quanto raccolto la notte precedente. 

La proposta si articola anche con il Caviale Antonius, polacco, di grande livello e carattere, il Patanegra del Consorcio de Jabugo, e il Cioccolato di Noalya, frutto della selezione di Esplorando Srl. 



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